Sanremo - "Perla della Liguria"

Sanremo è situata sull'estremo lembo occidentale della Liguria nel mezzo di un semicerchio di montagne aperto a mezzogiorno, una speciale giacitura come fra le due branche di un ferro da cavallo colossale munito di sette colli a dolce declivio.

L'amena insenatura chiusa fra i due capi, (capo Verde e capo Pino) diede a questa terra il nome di Leucothea, "Dea protettrice del mare". I Romani la chiamarono "Matutia" e dopo la conversione della città al Cristianesimo la città prese il nome di San Remo da Civitas Sancti Romuli.

 
 


 
 


La Pigna

La Pigna è l'antico borgo della città di Sanremo e secondo, per grandezza, solo a Genova. Circondata da mura concentriche ricorda un po' i tronchi degli alberi: ogni cerchio rappresentava un'epoca. Partendo dall'alto (Piazza Castello) le prime mura sono anteriori all'anno mille, via via al XIII, XV e XVI secolo fino che non si giunge fino a Piazza Santo Stefano.

 
 


 
 


Entriamo dall'ingresso principale dell'antico borgo Porta Santo Stefano, per meglio dire un sistema di porte l'ultima delle quali è datata 1321, come riporta la lapide in pietra sopra l'arco ogivale d'ingresso. Prima di entrare, voltando lo sguardo a sinistra della porta stessa, si intravede il lungo cunicolo dei Vallai, successivamente sovrappassato delle suggestive Rivolte di San Sebastiano. Percorriamole. Ci sentiamo avvolti dalla penombra traforata dalla luce del giorno in più punti. Luce che fa risaltare le "rivolte stesse"!!! Quante sensazioni nuove!!! Da questi chiaro scuri si passa al chiarore solare della piazzetta (Piazza Oratorio dei Dolori).


 
 


 
 


Dal frastuono del centro al silenzio della storia ritmato dallo scorrere dell'acqua(rujo) della fontana !!! Ci guardiamo intorno: Sulla sinistra l'Oratorio dei Dolori. Sulla destra il palazzo Gentili(Gasdia) Al centro la Fontana, il cuore della piazza.

Fatta costruire dopo il 1834 dal Sindaco Siro Andrea Carli, la fontana costituisce il punto focale della piazza, che ha una pavimentazione in ciottoli (rissoi) con un corridoio di mattoni... Si dice che il sindaco abbia pagato di tasca sua i lavori e che la popolazione della Pigna abbia offerto la manodopera. Ci fermiamo qui al centro. In questa pace di altri tempi, eppure nella Pigna attualissima.